Offrire un ambiente sicuro, sociale e stimolante per gli over 65 promuovendo un
modello assistenziale alternativo focalizzato sull’invecchiamento attivo e sulla
vita di relazione come chiavi di soddisfazione della propria esistenza e come
forma di prevenzione primaria
all’insorgere di patologie contrastando la solitudine.
Vision
Casa di Giorno vuole crescere e diventare sempre di più il punto di riferimento
per il territorio, un modello scalabile e replicabile ovunque, valorizzando gli
anziani come patrimonio della società; una risorsa umana attiva per la crescita,
la condivisione e lo scambio intergenerazionale.
Il fondatore: don Aldo Mercoli
Mettiamo al centro le persone ed il loro benessere.
Nel 1986 in via Tornielli sono incominciati i lavori di ristrutturazione per
preparare un’intera ala del palazzo ad ospitare gli anziani della città. Sì, secondo
la intuizione del Vescovo del Monte e dei suoi collaboratori don Aldo Mercoli, il
fondatore, e Mariella Enoch, doveva nascere la Casa di Giorno: un’opera
significativa per rispondere ai bisogni della numerosa popolazione anziana della
città e che tutti i cittadini di Novara avrebbero potuto sentire come un’opera e
un’iniziativa di tutti, frutto dell’amore e della collaborazione di ognuno. Da
subito era chiaro che si doveva chiamare “Casa di Giorno”. Una contrazione di “casa
mia durante il giorno” cioè un secondo focolare.